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Cooperazione allo sviluppo

 

Cooperazione allo sviluppo

La Cooperazione italiana ha sostenuto lo sforzo di ristrutturazione economica del Ghana, sull’onda del forte impegno degli Organismi finanziari internazionali ed in considerazione dell’importanza del Paese nel contesto africano. La maggior parte degli interventi a dono è stata assorbita, a suo tempo, dal progetto di riabilitazione dell’acquedotto Accra-Tema (affidato alla Società SAE-Sadelmi), con un finanziamento equivalente a più di 11 milioni di Euro.  Nel periodo 1984-2004 il Ghana ha beneficiato di doni italiani per un totale di 19,8 milioni di Euro (1,53 milioni di Euro nel periodo 2000-2004) e di crediti d’aiuto per 17,5 milioni di Euro. 

Un forte impatto positivo sulle relazioni bilaterali si è riscontrato a seguito del processo di cancellazione debitoria nell’ambito dell’iniziativa HIPC, culminato con l’Accordo bilaterale di cancellazione definitiva del debito (in giugno 2005) per un ammontare complessivo di 33.83 milioni di Euro.

La principale iniziativa della Cooperazione italiana nel Paese, cominciata nel 2004 (e successivamente rifinanziata nel 2008), è il programma di sostegno al settore privato, denominato Ghana Private Sector Development Facility (GPSDF): il GPSDF consiste in un contributo misto di crediti di aiuto e a dono per un ammontare complessivo di 33 milioni di Euro, che alimenta una linea di credito a favore delle piccole e medie imprese del Ghana. Il programma ha riscosso un incondizionato apprezzamento sia da parte delle imprese che del governo ghanese. I dettagli del progetto e la documentazione aggiornata sono disponibili alla fine di questa pagina.

Di particolare rilievo, anche per la partecipazione della comunità ghanese residente in Italia, è il programma MIDA (Migration for Development in Africa) attuato dallo IOM (International Organisation for Migration) con fondi della nostra Cooperazione e mirante a valorizzare le capacità professionali e le risorse economiche acquisite dagli immigrati ghanesi a fini di sviluppo del loro Paese di origine.

Occorre inoltre menzionare che l’Italia contribuisce alla cooperazione dell’Unione Europea, che ha destinato al Ghana, sul IX FES (periodo 2002-2007) un totale di 331 milioni di euro e che prevede una somma analoga durante il periodo 2008-2013.


GHANA PRIVATE SECTOR DEVELOPMENT FACILITY (GPSDF)

Dopo l’implementazione del progetto denominato "Ghana Private Sector Development Fund", finanziato dal governo italiano nel 2003 per un importo complessivo di 11.000.000 Euro, il Ministero italiano degli Affari Esteri (MAE-DGCS) ha approvato a dicembre 2007 ulteriori risorse finanziarie per 22.000.000 Euro (circa 45 milioni di GHC) al fine di continuare a sostenere lo sforzo del governo della Repubblica del Ghana nel promuovere lo sviluppo del settore privato.

La nuova fase del Progetto, attuato in collaborazione con il Ministero del Commercio e dell'Industria del Ghana, consiste in due componenti principali: una componente a prestito di 20 milioni di euro, utilizzato per stabilire una linea di credito a favore delle piccole e medie imprese (PMI) private ghanesi, e una componente a dono di 2.000.000 euro, che copre i costi operativi e le attività di assistenza tecnica del Progetto.

Clicca qui per scaricare le Linee Guida ufficiali del progetto.


BENEFICIARI DELLA LINEA DI CREDITO

Criteri di ammissibilità

I beneficiari della linea di credito possono essere solo le piccole e medie imprese ghanesi che soddisfano i seguenti criteri di ammissibilità:
* La proprietà dell'impresa deve essere al 100% privata;
* L'impresa deve far parte del settore manifatturiero o dei servizi (per esempio le attività agricole non sono ammissibili);
* L'attività produttiva dell'impresa non deve danneggiare l'ambiente (per esempio  le attività di lavorazione del legno non sono ammissibili);
* L'impresa non deve far uso, direttamente o indirettamente, del lavoro minorile;
* L'impresa non deve avere alcun collegamento diretto o indiretto con attività militari o armi (comprese le armi da fuoco sportive, i sistemi di difesa, installazioni militari, equipaggiamento militare e materiali similari), la lavorazione del tabacco e i beni di lusso;
* D'altro canto, le imprese in fase di start-up (imprese registrate ma non ancora attive), sono ammissibili, a condizione che forniscano i relativi certificati di registrazione.

Criteri Preferenziali 

I seguenti criteri preferenziali (relativi alla struttura operativa delle PMI beneficiarie) saranno presi in considerazione:
* Donne imprenditrici;
* Elevato utilizzo di lavoro femminile;
* Elevato utilizzo di manodopera;
* Operatività nel settore agro-alimentare e sub-settori affini;
* Operatività nel settore industriale;
* Partecipazione di, o concrete sinergie con, ghanesi residenti in Italia;
* Partecipazione italiana alla proprietà dell’impresa;
* Partecipazione straniera alla proprietà dell’impresa;
* Attività orientate al miglioramento delle condizioni ambientali;
* Attività nel settore del turismo.

Le PMI conformi con uno o più dei suddetti criteri preferenziali saranno soggette a condizioni speciali (cf. il paragrafo “Caratteristiche dei prestiti per le PMI”).

COME CHIEDERE UN PRESTITO?

Se la vostra azienda soddisfa i requisiti di ammissibilità descritti, si prega di scaricare l'apposito modulo (clicca qui per scaricarlo) e presentarlo al Progetto GPSDF, insieme al vostro business plan, in uno dei seguenti modi:
1. Per e-mail (preferito, in quanto abbiamo bisogno di una copia digitale del vostro business plan) a gpsdf@gpsdf.com
2. Per posta o di persona, presso: Ufficio della Cooperazione italiana GPSDF - N. 90 Sunyani Avenue, Box KDPMB 12, Kanda – Accra, Ghana.

MECCANISMI DI FUNZIONAMENTO DELLA LINEA DI CREDITO

Criteri di Ammissibilità per Contratti da Finanziare

Per essere considerato ammissibile per la linea di credito, il contratto di fornitura deve avere le seguenti caratteristiche:
* Il valore totale complessivo dei contratti di fornitura per i quali è richiesto il finanziamento non deve essere inferiore ad un importo equivalente a 25.000,00 Euro e non superiore ad un importo equivalente a 550,000.00 Euro.
* Ogni contratto di fornitura può includere i beni ed equipaggiamenti, parti di ricambio, beni di consumo e servizi ad essi connessi (come il design, la formazione, lavori di costruzione, servizi post vendita, ecc) e possono comprendere anche i lavori di costruzione.
* Il prezzo totale cumulato dei contratti, per i quali è richiesto un finanziamento da una singola PMI, deve essere pertinente a beni e servizi di origine italiana per una quota non inferiore al 70%. Il restante 30% del prezzo totale cumulato dei contratti può essere correlato alla fornitura di beni e servizi (o lavori di costruzione) di origine locale (Ghana o paesi limitrofi) di cui non più del 5% destinato a materie prime e / o semilavorati.
* I contratti di fornitura non devono comprendere: (i) beni e servizi connessi, direttamente o indirettamente, ad (i) attività militari, (ii) oggetti di lusso e, (iii) merci che non sono conformi alle norme internazionali in materia di protezione dell'ambiente e di sicurezza dei lavoratori.

Intermediari Finanziari Locali Ammissibili a Fornire i Prestiti

Gli intermediari finanziari locali che canalizzeranno la linea di credito alle PMI beneficiarie sono tutte le banche commerciali e società di leasing, situate in Ghana, che soddisfino le disposizioni legislative e regolamentari della Repubblica del Ghana, a condizione che firmino un accordo quadro sui prestiti con la Banca del Ghana:
* Le banche commerciali svolgono esclusivamente un attività di intermediazione della linea di credito, erogando i prestiti ricevuti dalla Banca del Ghana alle PMI;
* Le società di leasing agiranno anche come parte contraente con i fornitori; pertanto esse assumeranno, per un certo periodo, la proprietà dei beni acquistati.


Caratteristiche dei prestiti per le PMI

Nel ri-prestare ad una PMI i fondi ricevuti dalla Banca del Ghana, l'istituto finanziario può avvalersi di un proprio formato, a patto che le condizioni di prestito per le PMI siano conformi alle condizioni seguenti:
* tasso di interesse per le PMI tra il 9 e il 12% all’anno;
* Rimborso del prestito in un periodo non inferiore a 5 anni e non superiore a 8 anni dopo la comunicazione da parte della Banca del Ghana dell'assegnazione definitiva del contratto. Per le società di leasing, il periodo di rimborso può durare tra i 2 e i 7 anni;
* Il rimborso del prestito comprende un periodo di grazia che deve essere legato al tempo ragionevolmente necessario per la spedizione delle merci alle PMI beneficiarie e, se necessario, per la costruzione e la messa in funzione di tale equipaggiamento; in ogni caso, tale periodo di grazia non deve superare i 2 anni (per le banche) o 1 anno (per le società di leasing).

Ogni volta che si riscontrano i “Criteri Preferenziali” descritti al paragrafo precedente, il tasso di interesse di cui sopra sarà ridotto dell’1%.

BANCA DATI DELLE CANDIDATURE

Il database include i contatti e le varie informazioni finanziarie relative alle PMI partecipanti, i fornitori (sia italiani che ghanesi), le istituzioni finanziarie (banche commerciali private locali e società di leasing), lo stato di ogni richiesta di prestito e il nome dell’esperto GPSDF responsabile della sua finalizzazione.

Clicca qui per scaricare il database completo in formato Excel

DOMANDE FREQUENTI


D. Quali sono gli importi minimi e massimi del prestito?
R. Tra 25,000 e i 550,000 Euro.

D. Qual è il migliore tasso di interesse che potrei ottenere?
R. Il tasso di interesse, da negoziare con le banche, sarà compreso tra il 9% e il 12%. Una riduzione dell’1% potrebbe essere applicata se si soddisfano i criteri preferenziali.

D. Quali sono le scadenze per il rimborso?
R. Tra 5 e 8 anni per le banche, e tra 2 e 7 anni per le società di leasing.

D. E’ previsto un periodo di grazia?
R. Sì, il periodo di grazia è legato alla consegna / installazione delle merci, e non dovrebbe superare i 2 anni (per le banche) e 1 anno (per le società di leasing).

D. Devo acquistare attrezzature e materiali dall’Italia?
R. Si, almeno il 70% dell'importo del prestito deve essere utilizzato per l'acquisto di attrezzature dall’ Italia. Il restante 30% può essere utilizzato per l'acquisto di attrezzature e servizi in Ghana o paesi limitrofi.

D. Come posso trovare i fornitori in Italia?
R. Sulla base delle specifiche tecniche descritte nel business plan, vi potremo aiutare a trovare fornitori adeguati.

D. Sono previste spese per trovare i fornitori o rivedere il mio business plan?
R. No, non vi sono spese coinvolte.

D. Posso ottenere un prestito per la realizzazione di attività agricole?
R. No, sono necessarie attività di trasformazione, che portino un valore aggiunto al prodotto (per esempio, la produzione di succhi di frutta, marmellate ecc).

D. Posso ottenere un prestito per realizzare attività di compra-vendita / commercio (negozi, import-export ecc)?
R. No, le attività devono essere di natura produttiva.

D. Posso ottenere un prestito per una proposta relativa al settore dei servizi?
R. Si: in effetti, il settore del turismo è considerato un settore preferenziale.

D. Posso acquistare materie prime?
R. Si, fino al 5% del prestito può essere utilizzato per l'acquisto di materie prime.

D. Posso utilizzare il prestito per opere di costruzione?
R. Si, fino al 30% del totale del prestito può essere utilizzato per opere costruzione.

D. Ho bisogno di garanzie per ottenere il prestito?
R. Anche se non richiesto dai criteri di ammissibilità, è improbabile che le istituzioni finanziarie procedano con l’erogazione del prestito se non sono offerte garanzie. D’altra parte, le società di leasing potrebbero accettare di utilizzare l’equipaggiamento acquistato a titolo di garanzia.

D. Devo fornire un ammontare di capitale proprio nella proposta del progetto?
R. Anche se non richiesto dai criteri di ammissibilità, è raccomandabile.

D. La vostra approvazione significa che la nostra azienda riceverà il prestito?
R. No, la nostra approvazione significa che avete diritto a ricevere il prestito alle condizioni favorevoli di cui sopra: tuttavia, la richiesta di prestito sarà presentata alle istituzioni finanziarie locali per il suo esame, al fine di discutere le garanzie necessarie, il tasso d'interesse esatto ed i periodi di ripagamento.

D. Verrete a visitare la mia azienda?
R. Si, ispezioneremo la sua azienda una volta che la sua richiesta di prestito sarà ritenuta ammissibile.

D. La mia banca non è elencata nella lista delle istituzioni finanziarie, può partecipare al progetto GPSDF?
R. Si, tutte le banche e le società di leasing in Ghana sono elegibili a partecipare al progetto GPSDF, purché firmino l’accordo quadro sui prestiti con la Banca del Ghana.

CONTATTI

Una Facility Management Unit (FMU) è stata istituita al fine di agevolare l'attuazione del Progetto. Le PMI beneficiarie hanno la responsabilità di identificare e formulare proposte di finanziamento valide e adatte ad essere finanziate attraverso la linea di credito, e possono chiedere il parere della FMU e il suo sostegno nella preparazione del business plan. Allo stesso modo, gli istituti finanziari avranno la piena responsabilità per l’approvazione finale delle domande di finanziamento, ma possono chiedere il parere della FMU in fase di valutazione.

 

 

La Cooperazione Italiana sta reclutando stagisti nelle aree economiche e information tecnology; per maggiori informazioni contattare il nostro ufficio gpsdf@gpsdf.com

 

 

La FMU può essere contattata a:
Italian Cooperation Office – Ghana Private Sector Development Facility
N. 90 Sunyani Avenue, Box KDPMB 12, Kanda – Accra, Ghana
Tel. +233-(0)302-230117/237352/028-9555942, Fax +233-(0)302-235452, Email: gpsdf@gpsdf.com

 

 

Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito internet del GPSDF a http://www.gpsdf.com


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